Tommy Allevi's profileGIOVANNI ALLEVIPhotosBlogListsMore Tools Help

GIOVANNI ALLEVI

Un uomo....un mito

Windows Media Player

Benvenuto nel mio Spaces!
Please wait...
Sorry, the comment you entered is too long. Please shorten it.
You didn't enter anything. Please try again.
Sorry, we can't add your comment right now. Please try again later.
To add a comment, you need permission from your parent. Ask for permission
Your parent has turned off comments.
Sorry, we can't delete your comment right now. Please try again later.
You've exceeded the maximum number of comments that can be left in one day. Please try again in 24 hours.
Your account has had the ability to leave comments disabled because our systems indicate that you may be spamming other users. If you believe that your account has been disabled in error please contact Windows Live support.
Complete the security check below to finish leaving your comment.
The characters you type in the security check must match the characters in the picture or audio.
sono arrivata un po' in ritardo, eh... va beh!
bravo bravo!

Ciauz!!!
Oct. 30
Giadawrote:
CIAOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!VOLEVO SL LASCIARTI IL MIO COMMENTINO...ANKE SE NN LO CONO!!!!!!!!!!!!!
1BACIO!!!!!!!!!!
Oct. 15
ciao!
sn passata anke io!! Sorriso
cmq... bello lasciare commenti anonimi???
mi riferisco alla xsna ke ha commentato prima!!
mah...
x me sn solo xnse ke nn sanno dire nè ki sn nè qual è il loro problema!
e fanno PENA!
qst è solo un mio parere!!!
 
vabè... ci tommy! kisssss!
Oct. 2
Ciao gigante buono...
Un saluto dal batterista del tuo gruppo (quindi il nostro...)
Bel blog, dovrai però mantenerlo sempre aggiornato, altrimenti...
Ciao piccolo grande Allevi in erba!
NotaMORO THE DRUMMERNota
Sept. 28
CIAO TOMMI...ED ECCO FATTO ANKE IO TI HO LASCIATO LA MIA FIRMETTA NELLO SPACE DEL TUO MITO...XO' NN MI HAI ANCORA INVITATA CM AMICA...SI SI QST ME LA LEGO AL DITO...!!!!!CMQ E' VERO ALLEVI , SCUSA IL MAESTRO ALLEVI,E' UN GRANDE  E SOPRATTUTTO(CM TU SAPRAI) LA MIA CANZONE PREFERITA E' " BACK TO LIFE" BEH ORA TI LASCIO CIAO CIAO UN BACIO TVB
" ENRY= 
Sept. 28
LUI  
Photo 1 of 25
More albums (1)
October 07

No concept

Giovanni Allevi è uno dei più promettenti compositori di musica classica contemporanea. I suoi primi due lavori “13 dita” e “Composizioni”, pubblicati rispettivamente nel 1997 e nel 2003, furono entrambi prodotti da Soleluna, l’etichetta a cui fa capo Lorenzo Jovanotti. Per il suo nuovo album, invece, il pianista marchigiano fa il grande salto in avanti approdando ad una major (BMG). “No concept” è stato concepito quasi interamente ad Harlem (New York), dove Allevi ha vissuto per un certo periodo proprio per dedicarsi alla stesura del nuovo disco, tredici composizioni di musica classica contemporanea per solo pianoforte.
Giovanni Allevi, oltre a poter vantare un’esibizione al mitico Blue Note di New York, fa parte di una ristretta cerchia di artisti firmati Bosendorfer, la prestigiosa casa viennese costruttrice di pianoforti.

TRACKLIST:
“Go with the flow”
“Ciprea”
“Come sei veramente”
“Prendimi”
“Ti scrivo”
“Regina dei cristalli”
“Ossessione”
“Sospeso nel tempo”
“Le tue mani”
“Qui danza”
“Notte ad Harlem”
“Pensieri nascosti”
“Breath (a meditation)”
September 28

Joy

Giovanni Allevi
Joy
Sony Bmg - settembre 2006

la copertina di
Joy Circa un anno e mezzo fa, nel periodo successivo al grande successo dell’album “No concept” (e al rientro da una tournèe in Cina), il pianista Giovanni Allevi (37 anni) ha il suo primo attacco di panico. Non conoscendo questa sensazione pensa ad un infarto. Dai finestrini dell’ambulanza che lo porta in ospedale per accertamenti pensa alle piccole cose che gli mancherebbero se la sua vita dovesse terminare in quell’istante e decide così che d’ora in poi suonerà la gioia di vivere. Così muove i primi passi “Joy” (gioia), il suo nuovo disco, dodici composizioni strumentali per solo pianoforte eseguite dal musicista marchigiano.

TRACKLIST:
“Panic”
“Portami via”
“Downtown”
“Water dance”
“Viaggio in aereo”
“Follow you”
“Vento d’Europa”
“L’orologio degli dei”
“Back to life”
“Jazzmatic”
“Il bacio”
“New renaissance”

September 27

intervista

Giovanni Allevi Sta per uscire il tuo nuovo album, "La favola che vuoi", ce lo racconti?
Sì, è appunto una favola in musica, ma senza parole, fatta solo di note. Le uniche parole che troviamo sono i titolo dei vari brani, che rappresentano i momenti della favola. Questo perché il mio desiderio è che l'ascoltatore, aiutato dalla forza evocativa della musica e da questi titoli che appena accennano a delle situazioni, possa ricostruire nella sua mente la propria favola, la propria trama, affinché possa quindi dar voce ai suoi pensieri, alla sua immaginazione, alla sua fantasia, ai suoi ricordi, alle paure e alle emozioni.

Soltanto note di pianoforte quindi, come è stato già con il tuo scorso album, "13 dita", ma credi che arriverà il momento per te di cimentarti anche con i testi?
Il mio linguaggio è fatto di note, io sento di potermi esprimere soltanto attraverso la musica, senza interposizioni verbali.

Nessun bisogno di parole, dunque?
No, perché voglio lasciare che l'ascoltatore sia partecipe della musica con i propri pensieri.

Conosciamo le tue collaborazioni con Jovanotti, un rapporto iniziato come?
Con la pubblicazione dell'album "13 dita". In realtà le collaborazioni con Lorenzo sono abbastanza esigue, a parte nel suo ultimo album, "Il quinto mondo". Prima di questo momento, infatti, ho avuto con lui un rapporto di collaborazione diverso, nel senso che lui è il punto di riferimento dell'etichetta discografica che mi produce, che mi promuove come artista singolo.

Giovanni Allevi A dare il via al vostro legame, quindi, più che una collaborazione, è stato un tuo progetto?
...e il rapporto continua su un mio progetto. Poi però ho accostato il mio mondo, che è quello della musica classica, al suo, in quello che è il suo viaggio, il suo percorso artistico.

E' stato più appagante comporre per un lavoro interamente tuo, come appunto "La favola che vuoi", o essere l'anima musicale del lavoro di Jovanotti?
E' stato estremamente appagante lavorare a tutte e due i progetti. Penso che sia indispensabile sia il lavoro di collaborazione che quello proprio. Altrimenti quello che è il mio mondo resta un mondo chiuso, che non si nutre di esperienze nuove, di contatti che derivano da mondi musicali differenti. Per questo per me è fondamentale il rapporto con Jovanotti.

Hai preso di mira qualche altro artista con il quale ti piacerebbe lavorare?
Per il momento no. Sono molto preso dal mio lavoro con pianoforte solo, perché il mio obiettivo adesso è quello di proporre "La favola che vuoi" negli Stati Uniti. Ho infatti già dei concerti in America, dopo di che vediamo. Intanto non vedo l'ora di buttarmi davanti al pianoforte.

Nelle tue dita c'é tanto studio, è servito per arrivare dove sei ora?
E' stato molto importante ai fini dell'inserimento, ma non l'ha facilitato, perché comunque il mondo da cui provengo, che è appunto quello della musica seria e classica, è diametralmente opposto al mondo della musica pop. Io mi sono accostato al mondo pop per un mio desiderio di esplorare mondi nuovi, per sondare nuovi terreni e per puro divertimento. E tutto il mio bagaglio culturale può sicuramente apportare qualcosa di nuovo al mondo della musica pop.

Giovanni Allevi Cosa deve fare un musicista "serio" per entrare nel mondo della musica pop?
Ti darò una risposta in realtà molto semplice, ma che in fondo nasconde qualcosa di veramente difficile: devi avere qualcosa da dire. Quando hai qualcosa da dire veramente, allora le porte si aprono, non c'é niente da fare, non ce la fai a tenerle chiuse. Quando hai seriamente qualcosa da dire, si apre il mondo pop e con lui tutto il resto. Ecco, il problema a monte sta tutto lì, nell'avere qualcosa da comunicare e non nella struttura che accoglie quello che tu hai da dire.

La musica pop italiana è spesso minata dalla musica d'oltreoceano, americana e latina in prima linea, il futuro visto con gli occhi di un pianista qual è?
Credo che grazie all'introduzione di elementi che appartengono alla tradizione classica è possibile che il pop possa rinnovarsi e intraprendere strade nuove e credo che questo meccanismo si stia verificando più qui in Europa e in Italia che altrove. Per cui immagino che il pop, nei prossimi anni, sarà più innovativo, molto più fresco qui, che altrove.

Quanto è utile internet per un pianista?
E' fantastico, perché a me come compositore ha permesso di entrare in contatto immediato con esecutori di tutto il mondo che eseguono la mia musica. Attraverso scambi di mail, che risultano facilissimi, è stata possibile l'esecuzione dei mie brani al teatro di Tokyo per esempio. Internet è utile anche per un fatto di distribuzione discografica, perché permette di veicolare la tua opera con una velocità di trasmissione impressionante. Poi aiuta anche ad entrare in contatto con altri artisti e con la loro opera, per cui io posso ascoltare cosa sta suonando e producendo un pianista americano o uno giapponese, semplicemente con un click.

news

Dopo l’uscita dell’ultimo album intitolato “Joy”, Giovanni Allevi è impegnato in un tour estivo di concerti al pianoforte dal quale verrà tratto un dvd: “Il 26 agosto festeggerò girando allo Sferisterio di Macerata il mio primo dvd. La scelta del luogo non è casuale perché volevo che le telecamere riprendessero una festa tutta marchigiana esaltata dal calore della mia gente”, ha dichiarato Allevi.
Il musicista marchigiano ha realizzato un brano per la sua regione d’origine, che dirigerà per la prima volta a settembre: “Il primo settembre parteciperò all’Agorà dei Giovani a Loreto. E in quell’occasione dirigerò per la prima volta l’Inno delle Marche, che ho scritto su commissione della mia regione”, ha spiegato Allevi. (Fonte: Quotidiano Nazionale)

Biografia

Click qui 
per avere altre 
informazioni su 
*Giovanni Allevi* Giovanni Allevi è un'insolita figura artistica: un virtuoso del pianoforte che suona la sua musica; desta grande interesse per l'impegno musicale e intellettuale poiché incarna le aspirazioni di una nuova generazione di compositori. Con la sua musica vuole realizzare una sintesi tra la tradizione classica e le sonorità pop e contemporanee. Si trova dunque a suo agio sia nei teatri che negli stadi di fronte alle sterminate platee dei concerti rock. La sua musica vuole essere specchio di questa società multiforme e differenziata, ed al tempo stesso vuole dare voce alla "pericolosa solitudine di chi crea". Il Pianoforte diviene il suo mezzo espressivo privilegiato, perché più vicino all'anima, all'emozione, all'adrenalina. Laureatosi con lode in Filosofia con la tesi "Il vuoto nella Fisica Contemporanea", Allevi si è diplomato in pianoforte col massimo dei voti al Conservatorio F.Morlacchi di Perugia e in Composizione con il massimo dei voti al Conservatorio G. Verdi di Milano, e ha frequentato l'Accademia Internazionale di Alto Perfezionamento di Arezzo, sotto la guida del M° Carlo Alberto Neri.
Nel '96 ha musicato la Tragedia "Troiane" di Euripide, rappresentata al Festival Internazionale del Dramma Antico di Siracusa, vincendo il premio speciale per le migliori musiche di scena.
Nel '97 ha vinto le selezioni internazionali per giovani concertisti al Teatro S.Filippo di Torino. Ha eseguito Chopin, Addinsell e Gershwin con l'Orchestra sinfonica di Arezzo ed ha tenuto un seminario sulla Musica dei nostri giorni all'Università di Pedagogia di Stoccarda. Ha pubblicato il suo primo album "13 Dita" con l'etichetta discografica Soleluna di Jovanotti, in cui sono raccolte le proprie composizioni per pianoforte solo, alcune delle quali ha eseguito ad apertura del Tour "L'Albero" di Jovanotti al Palaeur ed allo stadio Olimpico di Roma e al Forum di Assago (Milano).
Nel '98 ha realizzato la colonna sonora del cortometraggio "Venceremos" premiato al Sundance Festival di Los Angeles.
Nel '99 alcuni brani di "13 Dita" sono stati eseguiti dalla marimbista giapponese Nanae Mimura al Teatro di Tokyo ed alla Carnegie Hall di New York.